Pomodori

da Set 24, 2018Conosci ciò che mangi

Pomodori

Il pomodoro, Solanum Iycopersicum, della famiglia delle Solanaceae, è una pianta annuale. Le sue bacche, dal caratteristico colore rosso o verde, sono largamente utilizzate in ambito alimentare in molti Paesi del mondo. Inizialmente disprezzato In Europa, per i suoi frutti identificati come “pericolosi”, è stato ivi importato dall’America latina come pianta ornamentale; negli anni è stato rivalutato ed apprezzato per i suoi innumerevoli benefici e largamente utilizzato nella cucina mediterranea per la preparazione di diversi piatti, sia caldi che freddi. Adatto a tutte le esigenze del consumatore moderno, è un alimento leggero, ricco di minerali e oligoelementi, a basso contenuto calorico e dotato di tutte le vitamine idrosolubili. Questo ortaggio inizia la sua maturazione, senza serra, a Marzo al fine di offrirci innumerevoli varietà nella sua stagione ideale, l’estate, infatti la naturale produzione di questo ortaggio raggiunge il suo apice tra giugno e settembre.

Tipi e varietà

Variabile nella forma e nel colore, il pomodoro è presente in natura in diverse tipologie adattandosi a tutti i tipi di gusti. Si passa dai piccoli pomodori a ciliegina, ai grandi “cuore di bue”; possono essere da tavola, da insalata, da sugo.

  • Camone: pomodorino verde per insalate, si trova anche in inverno.
  • Ciliegino: ideale per condire la pasta fredda in estate. È di piccole dimensione e molto dolce. Pùò essere mangiato crudo o cotto.
  • Ciliegino nero black cherry: il suo colore scuro lo rende particolarmente salutare poiché ricco di antiossidanti, i quali, aiutano a prevenire malattie e rallentano l’invecchiamento delle cellule.
  • Costoluto fiorentino o genovese: possiede polpa carnosa, soda, scarsa di semi e poca acqua. Questa varietà è adatta sia per la tavola che per fare la salsa.
  • Cuore di bue: particolarmente utilizzato per le insalate, viene coltivato soprattutto in Abruzzo. Allungato e costoluto, presenta una buccia fine, polpa carnosa, farinosa, dolce e senza acidità.
  • Datterini: generalmente piccoli, dolci, saporiti; si sviluppano a grappolo.
  • Ramato: cresce a grappoli sui rami della pianta. Tondo e sodo, può essere utilizzato sia per preparare ottimi sughi che fresche insalate.
  • San Marzano: dalla forma allungata, è ideale per preparare sughi e conserve perchè povero di semi e la cui buccia si elimina con estrema facilità.

 

Caratteristiche e proprietà nutrizionali

Predominante in questi ortaggi è il contenuto di acqua (94%), le proteine non superano l’1,2% , i grassi sono allo 0,2%, i carboidrati 3% ed infine le fibre corrispondono all’1%. Tra le principali vitamine troviamo la vitamina E (che conferisce al pomodoro le tipiche proprietà di antiossidante e vitaminizzante), le vitamine del gruppo B, l’acido ascorbico e la vitamina D. Ricchi anche di minerali (ferro, zinco, selenio, fosforo e calcio) e citrati, tartrati e nitrati. Il consumo costante di pomodori facilita la digestione dei cibi che contengono fecole (come pasta e patate) ed aiuta anche ad eliminare l’eccesso di proteine provocato da un uso costante di carne. In alcuni casi, risolve problemi di digestione lenta o scarsa digestione gastrica grazie al contenuto di acidi organici, quali malico, citrico, succinico e gluteninico.

Effetti collaterali

Nonostante vi sia la presenza di vari acidi capaci di agire sul Ph dello stomaco facilitando la digestione, il pomodoro, è al tempo stesso sconsigliato a chi soffre di irritazione gastrica o bruciore di stomaco. In particolar modo la parte più irritante e poco digeribile risulta essere quella gelatinosa attorno ai semi. Il pomodoro è inoltre ricco di solanina, una sostanza naturale tossica abbondantemente presente nei pomodori verdi non completamente maturi: la solanina è responsabile di mal di testa, dolori addominali e gastrici. Il pomodoro è anche ricco di istamina, una sostanza in grado di scatenare reazioni allergiche, talvolta anche gravi: in molte persone sensibili a questa sostanza si manifestano dermatiti dopo aver mangiato piccole quantità di pomodori oppure, a volte, addirittura dopo averli manipolati per la preparazione in cucina.

Prof. Giacomo Pagliaro PhD

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Guida all’acquisto e alla conservazione

È consigliabile scegliere pomodori sempre freschi, con la buccia lucida, tesa e soda; la polpa carnosa e senza ammaccature. Il colore del frutto deve essere vivace e il picciolo color verde brillante. Il profumo deve essere intenso. I pomodori si conservano in frigorifero, anche per una settimana, nel cassetto di frutta e verdura.

Come pulire i pomodori

Il pomodoro può essere consumato con tutta la buccia, dopo averlo lavato accuratamente sotto acqua corrente, sia crudo che cotto. Come pulire i pomodori secchi: immergerli in acqua fredda e aceto di vino, scolarli e sciacquarli sotto l’acqua corrente. Asciugarli tamponandoli con della carta assorbente.

Metodi di cottura

Per la loro varietà, in cucina, i pomodori si abbinano con moltissimi ingredienti; si possono realizzare sughi semplici utilizzando pomodoro fresco e basilico per poi arrivare alla realizzazione, un po più impegnativa, di ragù di carne o di pesce. Ma si possono anche utilizzare per farcire insalate fresche o possono essere cucinati al forno. Per preparare una classica Insalata di Pomodorini è necessario lasciarli esposti al sole per circa un’ora, successivamente bisogna togliere il picciolo, lavarli con acqua corrente, asciugarli ed infine tagliarli. Invece per i Pomodori Farciti bisogna inizialmente lavare i pomodori, tagliarli e in seguito con un cucchiaino svuotarli eliminando la polpa e i semi. Successivamente bisogna cospargerli di sale e capovolgerli su di un tagliere o griglia, in questo modo viene eliminata parte della loro acqua di vegetazione.    

Martina Ciccotti

Mi chiamo Martina Ciccotti, sono una giovane ragazza di 21 anni. Studio "biologia della nutrizione" presso l'Università di San Benedetto del Tronto. Ciò che più mi caratterizza è la determinazione, la curiosità e anche un pizzico di timidezza. Sono affascinata dal mondo della nutrizione e tutto ciò che lo circonda. Studio affinché un giorno tutto questo possa diventare la mia professione, nel frattempo ho iniziato a scrivere su questo blog in primis per imparare ogni giorno cose nuove, ma soprattutto per farvi conoscere al meglio ciò che mangiamo!

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