Olio essenziale di origano
Origano OE
- Nome botanico: Origanum vulgare L.
- Classe: Dicotyledones.
- Ordine: Lamiales.
- Famiglia: Lamiaceae.
- Parti utilizzate: Pianta fiorita essiccata.
- Sinonimi: origano propriamente detto, origano comune, origano europeo, origano selvatico, maggiorana selvatica, erba da acciughe, acciughero, regamo, scarsapepe selvatico, menta bastarda.
Proprietà
- Analgesico
- Antelmitico
- Antireumatico
- Antisettico
- Antispasmodico
- Antitossivo
- Battericida
- Carminativo
- Citofilattico
- Coleretic
- Diaforetico
- Diuretico
- Emmenagogo
- Espettorante
- Febbrifugo
- Fungicida
- Immunostimolante
- Parassicida
- Rubefacente
- Stimolante
- Tonico
Prof. Giacomo Pagliaro PhD
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Caratteristiche generali
L’Origanum vulgare è una pianta erbacea perenne a crescita spontanea originaria dell’Europa. Morfologicamente l’Origano presenta un fusto sublegnoso, foglie opposte e ovali, fiori rosei racchiusi in pannocchie terminali. All’esame organolettico l’olio essenziale di Origano è un liquido di colorazione gialla con odore caldo, canforaceo, erbaceo-speziato.Efficacia antimicrobica
L’olio essenziale di Origano ha manifestato sperimentalmente proprietà germicide nei confronti dei seguenti mircorganismi: BATTERI:- Diplococcus pneumoniae
- Enterobacter aerogenes
- E. coli
- Klebsiella sp.
- Proteus sp.
- Pseudomonas aeruginosa
- Salmonella pullorum
- Streptococcus faecalis
- Staphylococcus aureus
- Yersinia enterocolitica
- Azione antimicotica aspecifica
- Azione antivirale aspecifica
Utilizzi
A fini terapeutici l’Origano veniva utilizzato in Occidente già nell’antichità. Le principali applicazioni erano volte al trattamento di:
- Disturbi gastrici.
- Affezioni delle vie respiratorie quali: asma, bronchite, tosse, mal di gola, influenza, raffreddore e infiammazioni della bocca.
- Febbre, vomito, diarrea, itterizia e affezioni pruriginose della pelle.
Principali costituenti
- Idrocarburi: Monoterpeni (α-pinene; β-pinene; limonene; canfene;α-terpinene; γ-terpinene; p-cimene; α-tuiene; mircene); Sesquiterpeni (β-biisabolene; β-cariofillene);
- Alcoli: Monoterpenoli (terpinen-4-olo; borneolo; linalolo; pentil alcol);
- Fenoli (carvacrolo; timolo);
- Esteri (linalil acetato);
- Ossidi (4,5-epossi-p-ment-1-ene; 1.8-cineolo);
- Chetoni (carvone);
- Altro (cis-sabinene idrato).
Modalità di estrazione
L’olio essenziale di Origanum vulgare viene prodotto mediante distillazione in corrente di vapore della pianta fiorita essiccata.Array
